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lunes, 29 de diciembre de 2025

La magia storica di Chiantishire [fumetto indipendente]

Esplorando altri fumetti originali italiani, ho trovato una storia molto interessante di genere storico e fantasy, ambientata nell'epoca etrusca. Chiantishire, scritto e disegnato da Marika Michelazzi, del collettivo Storie Brute, presenta sei capitoli colorati in scala di grigio con inclusioni particolari di uno o due colori a seconda della scena specifica: il rosso è il colore più utilizzato. Il sito del collettivo presenta la storia in questo modo:

Il viaggio di una nobildonna etrusca che, entrando a far parte del tiaso di Dioniso, diventa immortale attraversando epoche e popoli dimenticati.

Valtha e suo marito


La donna in questione è Valtha che, dopo un evento di forte impatto, decide di seguire la sua amica Kona e unirsi al tiaso del dio Dioniso, diventa una menade. Lei ha visto la nascita e la caduta del popolo etrusco, i molti cambiamenti della società, un totale di 27 secoli di umanità. Dopo un periodo di silenzio di Dioniso nel quale le menadi hanno vissuto indipendentemente nel mondo umano, Valtha riceve un invito dal fratello di Dioniso, il satiro Siro, per ricostruire il tiaso e scoprire la posizione del dio scomparso. All'inizio non è affatto interessata, però se qualcosa succedesse a Dioniso, tutte le menadi sparirebbero con lui! Valtha decide di riunirsi con i suoi cari compagni per salvare loro e non tanto per Dioniso. La narrazione salta tra presente e passato, dando al lettore il contesto delle origini di Valtha e il suo rapporto di profonda amicizia con i suoi compagni. Allo stesso tempo, può essere interpretato come Valtha che si ricorda di momenti importanti mentre scappano dalle arpie.

Dato che la storia finora è relativamente breve (ma non ancora conclusa), non spiegherò i dettagli della trama, che merita di essere letta con sorpresa. Tuttavia, potrei parlare dell'uso dei diversi pantheon di divinità in Chiantishire. In questo mondo, si sottindende che tutte le divinità di religioni diverse esistono contemporaneamente e hanno una sorta di giurisdizione sui territori dei loro fedeli. Dioniso, sua moglie Ariadne di Cnosso e le sue menadi si allontanarono dagli dei dell'Olimpo e si stabilirono in Etruria, ospiti di Selvans, il signore della foresta. Appare anche una delle divinità della religione di Valtha, così come il dio egizio Seth.

Dioniso e Ariadne


Il rapporto tra gli dei presenta una rete di comunicazione e comportamenti in qualche modo umani: essi sono potenti, sì, però hanno pregi e difetti, insieme a conflitti familiari. Dioniso è scappato dall'Olimpo e ha trovato rifugio nelle terre etrusche, ma la sua famiglia greca continua a cercarlo, e le conseguenze di questa caccia si vedono in tempi moderni. Valtha e i suoi compagni sono inseguiti da creature e messaggeri dell'Olimpo, perché anche loro non sanno dove si trova Dioniso e mettere le sue menadi in pericolo manderà un messaggio. La missione attuale di Valtha consisterà nel riformare il tiaso, riunirsi con Ariadne e trovare Dioniso prima che lo faccia qualcun altro, per la sua salvezza e specialmente quella delle menadi.

Nel sito web di Storie Brute, l'autrice ha scritto alcuni articoli di approfondimento sul contesto storico dei personaggi di Chiantishire, ecco cosa dice sulle divinità:

In Chiantishire le divinità hanno attributi molto particolari: hanno forme diverse, sgargianti, la loro fisicità risente dell’impatto che hanno sulla popolazione mortale… ma possono essere uccisi, distrutti, morire o non-vivere. Niente è eterno, devono adeguarsi alle esigenze del tempo e dello spazio, come si vedrà man mano che la storia procede.

D'altra parte, le conseguenze di un mortale diventato immortale vengono esplorate con la situazione di Valtha: quello che inizialmente rappresentava un sollievo dopo tutte le sofferenze del suo passato, è poi diventato una prigione, in cui il tempo passa in modo diverso e all'improvviso suo figlio è già un adulto. Inoltre, lei non può interagire con lui e può solo osservare da lontano. Questa è una delle ragioni del suo risentimento verso Dioniso. Adesso Valtha vuole solo proteggere la sua famiglia di menadi, nonostante la sua opinione amara della divinità.

Marika Michelazzi ha studiato la storia antica, rappresentando nel modo più preciso possibile le tradizioni, i luoghi e le differenze culturali dei personaggi. Gli articoli di approfondimento sono una lettura complementare ideale per apprezzare di più i dettagli e anche leggere la storia un'altra volta. Chiantishire è un'incantevole opera storica di genere fantasy che non solo è molto appassionante, ma anche educativa e ispira i lettori a scoprire di più sulla storia antica, grazie all'evidente passione dell'autrice. Quest'opera è disponibile completamente gratis nella pagina web del collettivo, e la versione stampata si può comprare nella sezione negozio dello stesso sito.

Titolo: Chiantishire
Editore: autoprodotto dal collettivo Storie Brute
Autore (sceneggiatura, disegni e colori): Marika Michelazzi
Lettering: Marika Michelazzi
Piattaforma digitale: il sito del collettivo Storie Brute e la piattaforma Jundo, tutti e sei i capitoli
Versione cartacea: Tre volumi in formato A4, numero di pagine variabile a seconda del volume
Colori: scala di grigio su carta grigia, con dettagli in rosso e blu

lunes, 27 de octubre de 2025

La deliziosa continuazione di Squisito! [Jundo Original]

Copertina di Squisito! n.2

Tre anni fa feci una recensione positiva del primo volume del fumetto italiano "Squisito!", scritto e disegnato da Gianmarco Bonelli, pubblicato da Jundo Comics sulla sua piattaforma e in seguito su carta. Dato che nel frattempo è arrivato il secondo volume che mi è piaciuto molto al momento della sua pubblicazione, ho deciso di completare le mie considerazioni sulla storia così come è oggi. Attualmente, "Squisito!" ha dodici capitoli (cioè i due volumi insieme) e non ci sono aggiornamenti della storia dal 2023. Molto probabilmente la storia è in pausa mentre l'autore lavora su altri progetti.

Lucius nell'illustrazione
di copertina del capitolo 7
 

Riprendendo da dove eravamo rimasti, Pia & Leo cercano una bottiglia di vino Montemezzo del 1995 nella città regno di Mezzavia. Il vino è molto costoso, per questo accettano la missione di raccogliere le super delicate uova imprinting. Dopo molti tentativi, Leo finalmente ha ottenuto un nuovo amico (Gargantua, nato da una delle uova) e l'uovo necessario per completare l'incarico. Nel frattempo, Pia è dovuta andare in prigione come garanzia perché loro non hanno potuto pagare la tassa di soggiorno nel regno. Lì Pia incontra Lucius, un lupo wudelen (una specie di lupo antropomorfo) che diventa suo amico e maestro di combattimento. Anche Leo finisce in prigione dopo aver cucinato l'uovo per la regina. Quando le guardie cercando di prendere Leo e portarlo chissà dove, inizia una lotta tra loro e Pia & Lucius. Pia finisce per essere gravemente ferita, e Lucius chiede a Leo di andare a raccogliere il vigormuschio, una potente erba medicinale.

In questa parte abbiamo uno sviluppo parallelo di Pia e Leo: lei vede i suoi genitori durante il delirio febbrile della ferita, mentre Leo deve affrontare il pipistrello gigante nell'oscurità della grotta del muschio. Ne risulta che Pia ha paura di non poter raggiungere i suoi genitori, metaforicamente e letteralmente, e Leo si detesta perché ogni volta che si trova in pericolo sa solo scappare. Questi momenti ricorrenti di fragilità rendono i personaggi più umani, perché superare le insicurezze e crescere è un processo graduale con molteplici eventi importanti.

Leo riesce a dare il vigormuschio a Pia, che guarisce immediatamente. La regina arriva sul luogo della lotta e finalmente spiega perché ha chiamato Leo, ha una missione per lui: andare al regno vicino di Findivia, consegnare una porzione dello stesso piatto di uovo imprinting e una lettera al re. In una grande dimostrazione di contrattazione, Leo riesce a ottenere la libertà per Pia, Lucius e il frate che lo ha aiutato a trovare la vigormuschio.

Lucius, Leo, Gargantua, Pia e Sisto escono dalla prigione

A Findivia, Pia e Leo scoprono che il re non accetta visite, però i vincitori dell'annuale caccia al  pollo di Prometeo possono parlargli! Questo, unito al fatto che il fegato del polletto è uno degli ingredienti che cercano, porta i due a partecipare alla competizione. In squadra con la stravagante raccoglitrice amica delle api, Honey, entrano nel caos della caccia. Seguendo la strategia di Honey, riescono a recuperare il polletto, però solo dopo aver affrontato il pericoloso gruppo di Tristano il cannibale, che è qui per il ricettario e la mappa. Nelle loro lotte individuali, Pia e Leo completano il processo iniziato prima in prigione e con una nuova risolutezza sviluppano i loro personaggi. Pia affronta la sua nuova paura delle ferite da arma da taglio recuperando il suo spirito battagliero, e Leo utilizza la sua abitudine di scappare per essere invece molto vicino al nemico e poterlo danneggiare.

I tre vincono il polletto, Honey difende i due da Tristano fino alla fine della caccia, e finalmente Leo può cucinare per il re. La lettera della regina, destinata a tutti i suoi fratelli, è un'offerta di pace e riconciliazione tra loro, perché l'uovo ha portato con sé antichi ricordi di tempi più felici in famiglia che lei vorrebbe recuperare. Allo stesso tempo, Leo prepara finalmente l'antipasto e Pia dichiara con le lacrime agli occhi che è come un vero pranzo in famiglia.

Come ho menzionato nell'articolo sul primo volume, le influenze di One Piece sono evidenti, specialmente nel design delle guardie e dei partecipanti alla caccia al polletto. Questa non è un'osservazione negativa, bensì è una prova di come le opere che ammiriamo possano manifestarsi in progetti originali. Lo stile di disegno continua a essere molto adatto per i momenti divertenti e d'azione, si possono anche notare dei miglioramenti nel tratto più sicuro e nelle azioni più d'impatto! Detto questo, le ambientazioni sono un esempio grazioso di come creare località fittizie seppur evidentemente italiane. Findivia è personalmente la mia preferita con tutte le scale e i pendii, buona rappresentazione di un paesino di collina o di montagna.

Pia usa le tecniche imparate con Lucius

Personalmente vorrei continuare a leggere le avventure di Pia e Leo, però allo stesso tempo se il progetto terminasse qui, la scena del pranzo di famiglia sarebbe una meravigliosa immagine finale per ricordarli così, felici e pronti a nuove esperienze.

Titolo: Squisito! Fantastici Sapori Tradizionali Italiani
Editore: Jundo
Autore (sceneggiatura, disegni e colori): Gianmarco Bonelli
Editing: LVCE1807 Lettering: Gianmarco Bonelli
Supervisione: Matteo Vesprini
Piattaforma digitale: www.jundo.it e l'app di Jundo (i primi nove capitoli sono disponibili gratuitamente)
Versione stampata: Volume tankobōn 16,5x12, copertina flessibile con sovraccoperta, 232 pagine
Colori: B/N con le prime 5 pagine a colori nella versione stampata
Codice ISBN: 979-12-81537-088

lunes, 19 de diciembre de 2022

Un'avventura culinaria fantasy italiana: Squisito! [Jundo Original]

Copertina di Squisito! n.1

La casa editrice Jundo supera un altro traguardo con successo, portando in esclusiva al Lucca Comics and Games tenutosi lo scorso novembre le prime copie stampate delle sue opere originali, insieme a famose opere importate dal mercato coreano come Of Machines and Beasts e All of You. Dopo la conclusione dell’evento, i volumi sono diventati disponibili sul negozio online del sito e presso i principali rivenditori come Amazon, MangaYo!, starshop.it, POPstore e il circuito delle fumetterie e librerie. Tra questi volumi troviamo il numero 1 di un delizioso fumetto d’avventura che unisce la passione per la cucina con ambientazioni e creature fantastiche. 

Una delle pagine a colori
del primo capitolo
Squisito! Fantastici Sapori Tradizionali Italiani, opera di Gianmarco Bonelli sia nei disegni che nella sceneggiatura, raccoglie in sé varie ispirazioni e riferimenti: lo stile di disegno, con il suo tratto sottile e dettagliato e personaggi molto espressivi, specialmente in situazioni comiche, ricorda opere manga come One Piece; anche la dimensione del volumetto è abbastanza simile a quella dei classici tankōbon. Tuttavia, il verso il lettura è all’occidentale perché nonostante le sue influenze, l’autore lo considera un fumetto italiano e ha preferito mantenere questa direzione. Un esempio di opera edita da Jundo che invece utilizza il verso di lettura giapponese è Shaman di Shinichi Hotaka e Arisu, ideato a tutti gli effetti per essere letto come un manga.

Questo simpatico fumetto gastronomico è ambientato in un’Italia piena di creature particolari e ingredienti incredibili difficili da cogliere, che richiedono un tipo particolare di persone per procurarli. Tali esperti avventurieri e ricercatori di prelibatezze sono chiamati raccoglitori, la cui maggior parte è riunita nell’associazione U.R.C.A. In questo mondo che ruota attorno alla cucina, cuochi e raccoglitori sono figure importanti e alcuni di loro possono diventare delle leggende! Lo sa bene Pia, giovane raccoglitrice e ammiratrice del duo più famoso delle terre di Ausonia: Artemio e Nausicaa, una cuoca e un raccoglitore di prima classe misteriosamente scomparsi dieci anni fa. Affidata alle cure dell’oste Nerone, Pia si guadagna da vivere nel paesino di Piumanera raccogliendo ingredienti con la sua mannaia comicamente grande, continuando a cercare una traccia per ritrovare i due.

Pia affronta il badalischio

Durante una delle sue uscite per conto di Nerone si imbatte in un povero forestiero avvelenato dalla creatura più pericolosa della zona, il badalischio. Pia soccorre il ragazzo e recupera gli ingredienti per l’antidoto, affrontando di persona la creatura. Una volta guarito, il ragazzo si presenta come Leo Greco, giovane cuoco venuto a Piumanera proprio per cercare Artemio e Nausicaa. Leo e Pia diventano subito amici, parlando delle loro imprese preferite tra le migliaia di nuove specie scoperte e le straordinarie ricette inventate dai loro idoli. Per sdebitarsi, Leo si offre di cucinare la carne del badalischio, dimostrandosi un ottimo cuoco. D’altro canto, Pia è più che contenta di lasciargli i fornelli perché è tanto una buona raccoglitrice quanto un disastro in cucina!

Dopo una cena in allegria (con una scena adorabile in cui Pia spiega come i cantucci si inzuppano nel vinsanto), Nerone decide di presentare a Pia un ricettario. La ragazza non ne capisce il motivo finché non spicca, in quarta di copertina, la firma di Nausicaa, e Leo scopre molto in fretta che le ricette compongono un chiaro itinerario che copre la penisola. Pia esce dalla sala sconvolta, seguita da Leo. La ragazza ha cercato indizi per anni senza successo, e questa per lei è la conferma di non essere la persona adatta. Leo capisce come si sente e riesce a convincerla a percorrere insieme l’itinerario. Con la benedizione di Nerone, i due partono all’avventura.

L'adorabile gallonero Dante

In questo primo capitolo l’atmosfera fantastica è espressa molto bene, con una grande varietà di creature interessanti come i “colombetti”, adorabili funghetti volanti, il “gallonero” il cui sangue contrasta i veleni, il saporito “cappero stellare” e la sua pianta mastodontica, o l’affascinante “uovo imprinting”, che può essere maneggiato solo dalla persona che l’ha colto fino al momento della cottura. Uno dei pregi del volume cartaceo è l’inclusione di un grazioso bestiario con le creature apparse nei sei capitoli. Inoltre, rimuovendo la sovracopertina troviamo una simpatica sorpresa: la vera copertina del volume è uguale alla copertina del ricettario di Nausicaa! Sono i piccoli dettagli come questo che dimostrano l’attenzione prestata alla presentazione del fumetto.

Il ricettario di Nausicaa


In questo primo volume vediamo il progresso della dinamica tra Pia e Leo, le cui personalità contrastanti li portano a rischiare di interrompere il viaggio alla prima tappa. Grazie alla tenera coppia di commercianti che coltiva il cappero stellare, i due riescono a fare pace e instaurare un rapporto di fiducia. Testa calda e coraggiosa lei, osservatore e testardo lui, Pia e Leo rappresentano bene i cosiddetti street smarts e book smarts: lei conosce bene la zona e gli ingredienti grazie alla sua esperienza sul campo, mentre lui nonostante la sua conoscenza non è abituato a viaggiare; è proprio non preparandosi bene il percorso che ha rischiato la vita con il badalischio! Tuttavia è proprio grazie a queste differenze che i due sono complementari, e questa dinamica li rende un duo di protagonisti interessante. Inoltre, al di là delle differenze hanno in comune una certa insicurezza riguardo le loro capacità. Al primo incidente durante la raccolta del cappero stellare Pia inizialmente vuole tornare a casa, ma il confronto con Leo la spinge a ritentare e avere successo. Alla seconda tappa dell’itinerario si capisce perché il cuoco abbia preso la faccenda così a cuore, quando anche lui ha dei problemi a cogliere l’uovo imprinting: viste le parole dei genitori, <<In fin dei conti tu sei un cuoco, tesoro! Basta una chiamata e ti verremo a prendere, sai?>>, Leo probabilmente vuole dimostrare di potersela cavare, anche se è difficile. Pensando a cosa farebbe Pia, il ragazzo riesce finalmente a cogliere l’uovo, a dimostrazione dell’influenza positiva che hanno l’uno sull’altro.

Il sesto capitolo inizia a preparare i primi elementi di una trama che si svilupperà nei prossimi volumi, con l’introduzione di quattro generali all’inseguimento dei due ragazzi, perché il loro itinerario potrebbe condurli a Panacea! Un’ottima conclusione del volume che incuriosisce il lettore lasciandogli un interrogativo: cos’è Panacea? E che collegamento hanno Artemio e Nausicaa con quello che potrebbe essere un ingrediente leggendario? Lo scopriremo seguendo questa fantastica storia alla ricerca dei sapori italiani! 

Titolo: Squisito! Fantastici Sapori Tradizionali Italiani
Editore: Jundo
Autore (sceneggiatura, disegni e colori): Gianmarco Bonelli
Editing: LVCE1807    Lettering: Gianmarco Bonelli
Supervisione: Matteo Vesprini
Piattaforma digitale: www.jundo.it e l’app di Jundo (i primi sei capitoli sono disponibili gratuitamente)
Versione cartacea: Volume tankōbon 16,5x12, copertina flessibile con sovraccoperta, 232 pagine
Colori: B/N con le prime 12 pagine a colori nella versione cartacea
Codice ISBN: 979-12-80408-65-5

Illustrazione che accompagna il capitolo 6
(a colori sulla piattaforma ma in bianco e nero nel volume)

miércoles, 21 de abril de 2021

JUNDO: la libreria continua a espandersi

Il nuovo servizio italiano per leggere fumetti online JUNDO continua a includere nuove opere nella propria libreria, il rifornimento più recente vede il debutto di lavori indipendenti esteri! Ora il catalogo presenta 16 opere originali di artisti italiani e un’opera importata: Exilium, scritta da Ben Slabak con i disegni di Salomon Farias.

Exilium è uno dei progetti di Ben Slabak che hanno avuto un grande successo sulla piattaforma Kickstarter, il sito di raccolta fondi (crowdfunding) dove i progetti indipendenti possono ottenere finanziamenti grazie a donazioni dirette degli utenti. Citando le parole della pagina Kickstarter:

Exilium è una graphic novel che consiste nell’intera serie limitata di sei numeri pubblicata da Alterna comics, inclusa una storia bonus di 10 pagine dal mondo di Exilium.

Attualmente il primo numero della seconda stagione di Exilium è stato già finanziato attraverso Kickstarter. Una storia di fantascienza, Exilium è ambientato negli ultimi anni del ventunesimo secolo: un’avanzata civiltà aliena, dopo aver avuto contatti con gli umani, è arrivata sul nostro pianeta per sfuggire a una forza superiore, dividendo l’umanità. Senza saperlo hanno condotto i loro nemici sulla Terra; alieni e umani alleati ora devono difendersi. Le speranze del pianeta sono riposte in un gruppo misterioso conosciuto come Exilium

Quest’opera è un ottimo inizio che continua a promette contenuti interessanti per la piattaforma, sia originali che importati.