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miércoles, 6 de abril de 2022

I cortometraggi di Hanna Barbera "made in Italy": l'era dell'animazione di Carosello

Questa è una riproposizione dell’articolo originale pubblicato in spagnolo e inglese il 25 gennaio 2021! 

Un po’ di tempo fa ho scoperto nella corrente dei contenuti di YouTube una serie di video molto graziosi, con protagonista il cane blu più famoso dell’animazione statunitense: Huckleberry Hound, conosciuto in Italia come Braccobaldo Bau! Ho pensato: “Cosa, un corto di Braccobaldo animato qui?” Effettivamente sì! Questi cortometraggi creati tra il 1967 e il 1969 da Organizzazione Pagot per la ditta Locatelli e presentati nel programma contenitore Carosello erano abbinati con il prodotto alimentare “Formaggini Mio”. 

Carosello fu creato nel 1957 come programma della neonata televisione pubblica italiana (RAI, Radio Televisione Italiana) che includeva un piccolo spettacolo e pubblicità. La prima trasmissione ha avuto luogo il 3 febbraio 1957 alle 20:50 con uno schema definito della durata dei comunicati. Ogni prodotto aveva a disposizione 2 minuti e 15 secondi, divisi in 1 minuto e 45 secondi di spettacolo e un massimo di 30 secondi di pubblicità. Inoltre, lo sponsor poteva utilizzare il suo nome in qualsiasi modo nel filmato per un massimo di sei volte. Questa sfida per per le aziende di produzione incoraggiò la fantasia degli autori, che riuscirono a creare situazioni differenti con gli stessi personaggi per ridurre i costi di produzione. Il pubblico sviluppò presto un certo affetto per questi personaggi, continuando a vedere Carosello tutte le sere. Nei primi anni Carosello andava in onda tutti i giorni alle 20:50 eccetto il 2 novembre (commemorazione di tutti i defunti) e il Venerdì Santo, con quattro cortometraggi della durata di 2 minuti e 15 secondi ciascuno, continuando a essere l’unico spazio pubblicitario della televisione italiana.

A partire dal 1958, tra i cortometraggi esordirono produzioni animate. Il primo corto fu “Telequiz” con “l’Omino coi Baffi”. Nel 1962 Braccobaldo Bau esordì nelle televisioni italiane con il “Braccobaldo Show”, con protagonisti lui, gli orsi Yoghi e Bubu, e Pixie, Dixie e il gatto Mr. Jinks. Negli stessi anni i cortometraggi animati di “Looney Tunes” e “Merrie Melodies" diventarono conosciuti anche in Italia, e per questo i loro personaggi, amati dai bambini e da tutto il pubblico, furono protagonisti di alcuni corti in Carosello. Braccobaldo Bau è apparso in circa sette corti, Yoghi in uno, I Flintstones (Gli Antenati) in tre, e infine il gatto Silvestro in diciannove cortometraggi.

L'Omino coi Baffi con la caffettiera Moka Express.
La sua bocca è animata con la forma delle lettere che pronuncia.

Il fatto è che finora il numero non è certo, perché parte dei contenuti trasmessi in Carosello è attualmente perso. Per qualche ragione, dopo la conclusione del programma contenitore nel 1977, parte dei cortometraggi è stato eliminato intenzionalmente, probabilmente perché allora c’era bisogno di più spazio negli archivi. Parte dei contenuti si può trovare anche in Rai Teche, l’ente che si dedica a preservare e valorizzare il materiale audiovisivo prodotto e trasmesso dalla Rai. Fortunatamente, una comunità di appassionati sta lavorando per recuperare e documentare quelli che sono attualmente “lost media”, cioè media perduti. Grazie al sito web di questa comunità, Il Mito di Carosello, ho potuto documentare al massimo della precisione possibile finora i cortometraggi del nostro cane azzurro e dei suoi amici. Qui condividerò un cortometraggio per ogni personaggio, la maggior parte degli altri si può trovare su YouTube accompagnando il nome del personaggio a “Carosello”. Ora vediamo i prodotti pubblicizzati per ogni personaggio.


Braccobaldo Bau fu abbinato con il prodotto “Formaggini Mio”, piccoli formaggi leggeri amati dai bambini (pure molto buoni secondo me!) e il tema ricorrente nelle sue avventure è viaggiare in altri paesi con sua moglie e suo figlio (personaggi creati in Italia, lui originariamente aveva una fidanzata però era un personaggio diverso).


Yoghi e Bubu erano abbinati ai prodotti San Carlo. Fino a oggi si è trovato solo un unico corto nel quale i due orsi riescono a evitare le trappole del Ranger Smith e rubare un furgone pieno di prodotti San Carlo. È legittimo pensare che gli altri possibili cortometraggi avessero lo stesso tema.


I Flintstones rappresentavano l'insetticida “Neocid florale”. L’unico corto disponibile in video finora dei tre documentati ha per protagonisti Fred e Barney che cercano di catturare vermi per la pesca, con alcuni inconvenienti. Probabilmente gli altri cortometraggio avevano lo stesso tratto di storie quotidiane di Fred, Barney, Wilma e Betty.


Lo stesso può essere detto per i Jetsons (I Pronipoti) che hanno avuto tre cortometraggi con piccole storie del futuro, presentando la linea di elettrodomestici Girmi.


La lunga lista di cortometraggi di “Silvestro gatto maldestro” mostra i diversi e altrettanto folli tentativi di riuscire a mangiare il piccolo canarino Titti. Ogni volta l’inseguimento si interrompe quando Titti si nasconde dietro a una confezione di salsa di pomodoro DeRica e Silvestro dice “Eh no, su DeRica non si può!”.

Personalmente credo che le produzioni animate create da Carosello siano un tesoro molto interessante che aspetta di essere scoperto dalla gente e vorrei parlare ancora di questa collaborazione e anche dei suoi personaggi originali, icone della cultura pop italiana degli anni 60-70.

miércoles, 10 de noviembre de 2021

Misseri Studio: champion of Italian stop-motion animation

A while ago, discussing one of Sardegna Film Commission’s short films, we talked about the Italian animation studio Misseri Studio, mainly known for its stop-motion productions. Today I’ll try to make an excursus starting from its origins in the late 50s up to its current projects.

Susanna doll
(source: mondocarosello)

Before Misseri Studio, in 1957 Francesco Misseri founded Studio K, which worked on many commercial productions for the advertising interstitial show Carosello, creating several characters, among which Susanna Tuttapanna, Olivella e Mariarosa, Dolce cara mammina. Studio K produced animations for Carosello from 1961 to 1976. Together with Renzo Tarchi, Pier Francesco Tamburini and Marino Marchi he initially approached animation because working on live-action filming in Florence wasn’t as practical as it was in Rome or Milan, and cartoons were an alternative that soon won over the audience.

Susanna Tuttapanna is one of the most memorable characters of this era: a cute girl animated in 2D in order to promote the Invernizzi dairy products . Susanna was so popular that there were toys and memorabilia in her image, and to this day she keeps being appreciated by fans of vintage icons. 

Susanna socks
(source: mondocarosello)

Regarding stop-motion animation, Studio K in 1968 started creating animations with actual objects in Florence for Fernet Branca. Later they made a single series of animations with clay in order to give their former employees Rodolfo Marcenaro and Paolo Villani the time to organize in order to produce on their own in Milan in the Tipofilm studio. Approximately half of the animations were animator Fusako Yusaki’s work, the other half was made by sculptor and animator Massimilano Squillace

Before founding Misseri Studio in 1974, Francesco Misseri worked on the series Mio Mao in studio PMBB of which he was a founding member. Protagonists of the series are two curious cats that discover different creatures in each episode. With the clay stop-motion animation technique (claymation), 26 episodes of 5 minutes each were produced. One of the most memorable characteristics of the series is the use of sounds and onomatopoeias in the place of verbal dialogue: this makes the series comprehensible beyond language barriers. Furthermore, the lack of dialogue amplifies the expressiveness of the characters. Piero Barbetti took care of the composition of the musical theme for the kittens’ adventures. Later on, after getting back the distribution rights in 2000 and remastering the first season, Misseri Studio produced in collaboration with British broadcaster Channel Five two new seasons of 26 episodes each between 2005 and 2007 in the same Florence studios where the first one was created.

Mio Mao wasn’t the only series with these characteristics: Quaqquao was animated with folded paper sheets like in the art of origami; A.E.I.O.U. animated sand accompanied by orchestral music; The Red and the Blue used clay; and finally it was possible to animate Pozzie with water drops! They all have in common the use of music as an essential part of the narration, combined with their non verbal language and the colorful and imaginative scenes.

Almost all of them were productions by the studio, but Pozzie is a special case: a co-production with the Japanese tv broadcaster NHK, a unique experiment. Thanks to an innovative technique, the animators managed to give form to water droplets moving and shaping them, as if they were clay, on a glass sheet. The use of coloring allows as well to create interesting forms with which the protagonist interacts. Pozzie is a living water droplet, curious and happy like a child, who discovers and plays with water objects, often changing shape. The series had 13 episodes of one minute and a half each.

Another important collaboration of Misseri Studio was with Sesame Workshop: they produced many animated segments for the series Sesame Street, mainly using clay and occasionally paper and sand. Its main production was the series Bert and Ernie’s Great Adventures, segments of Sesame Street in which Bert and Ernie use their imagination to visit peculiar places and live adventures. The series, produced between 2008 and 2017 with clay stop-motion animation (claymation), is presented to the international market as two seasons of 26 episodes each of 5 minutes, separated from the Sesame Street episodes of origin.

Misseri Studio’s experiments don’t end here: in 2013 the animated series Mofy aired, based on characters from Japanese author Aki Kondo’s illustrated books. The adventures of the little bunny Mofy and her soft friends are animated by manipulating cotton with an innovative technique. The series is a co-production between Misseri Studio, Sony Creative Products, Rai Fiction and ZDF, involving Italy, Japan and Germany. The three seasons account for a total of 78 episodes of 5 minutes each, and have the goal to help the emotional and relational growth of children, who can identify with Mofy.

Promotional image for Paper Mask
(source: misseristudio.com)

Finally, Misseri Studio animators are working in collaboration with Chinese company UYoung for the Paper Mask project: a pioneering animation that uses paper folding in a dynamic way, all animated manually in stop-motion without any digital compromise. The protagonist is a brave cat that travels through a paper world in ruins in order to find a dog that could save its future. So far we have a trailer for the project on the studio’s website, with an incredible demonstration of the animators’ skills!

Through the decades Misseri Studio kept experimenting, always looking for the answer to the question “Could I animate with this element?” and reaching new goals every time. What an admirable studio, it made the history of Italian animation and it keeps bringing its art into the world!

lunes, 8 de noviembre de 2021

Misseri Studio: campione dell'animazione stop-motion italiana

In passato, trattando uno dei cortometraggi di Sardegna Film Commission, abbiamo parlato dello studio di animazione italiano Misseri Studio, conosciuto principalmente per le sue produzioni in stop-motion. Oggi cercherò di fare un excursus a partire dalle sue origini alla fine degli anni 50 fino ai suoi progetti attuali.

Bambola di Susanna
(fonte: mondocarosello)

Prima di Misseri Studio, nel 1957 Francesco Misseri ha fondato lo Studio K, che ha lavorato in molte produzioni commerciali per il programma contenitore televisivo Carosello, creando diversi personaggi, tra cui Susanna Tuttapanna, Olivella e Mariarosa, Dolce cara mammina. Studio K ha prodotto animazioni per Carosello dal 1961 al 1976. Insieme a Renzo Tarchi, Pier Francesco Tamburini e Marino Marchi si è inizialmente dedicato all’animazione perché non era molto pratico lavorare alle riprese dal vivo a Firenze come lo era a Roma o Milano, e i cartoni animati erano un’alternativa che ha presto conquistato gli spettatori.

Susanna Tuttapanna è uno dei personaggi più memorabili di questo periodo: una graziosa bambina animata in 2D per promuovere i prodotti caseari Invernizzi. Susanna era talmente popolare che esistevano giocattoli e memorabilia a sua immagine, e tuttora continua a essere apprezzata dagli appassionati di icone vintage.

Calze di Susanna
(fonte: mondocarosello)

Per quanto riguarda l’animazione stop-motion, Studio K nel 1968 ha iniziato a creare animazioni di oggetti reali a Firenze per Fernet Branca. In seguito, hanno fatto una sola serie di animazioni con la plastilina per lasciare ai loro ex impiegati Rodolfo Marcenaro e Paolo Villani il tempo di organizzarsi per produrre da sé a Milano nello studio Tipofilm. Approssimativamente la metà delle animazioni erano opera dell’animatrice Fusako Yusaki, l’altra parte è stata messa in atto dallo scultore e animatore Massimiliano Squillace.

Prima di fondare Misseri Studio nel 1974, Francesco Misseri ha lavorato alla serie Mio Mao nello studio PMBB di cui è  stato socio fondatore. I protagonisti della serie sono due gatti curiosi che scoprono diverse creature ogni episodio. Con la tecnica di animazione stop-motion con la plastilina (claymation), sono stati prodotti 26 episodi di 5 minuti ciascuno. Una delle caratteristiche più memorabili della serie è l'uso di suoni e onomatopee al posto del dialogo verbale: questo fa in modo che la serie sia comprensibile al di là delle barriere linguistiche. Inoltre, la mancanza di dialogo amplifica l'espressività dei personaggi. Piero Barbetti si è occupato della composizione del tema musicale delle avventure dei gattini. In seguito, dopo aver recuperato i diritti di distribuzione nel 2000 e aver rimasterizzato la prima stagione, Misseri Studio ha prodotto in collaborazione con il canale britannico Channel Five due nuove stagioni di 26 episodi ciascuna tra il 2005 e il 2007 negli stessi studi di Firenze dove è stata creata la prima.


Mio Mao non è stata l’unica serie con queste caratteristiche: Quaqquao era animato con fogli di carta ripiegati come nell’arte dell’origami; A.E.I.O.U. animava la sabbia accompagnata da musica d'orchestra; The Red and the Blue utilizzava la plastilina; e infine è stato possibile animare Pozzie con gocce d’acqua! Tutte hanno in comune l’uso della musica come parte fondamentale della narrazione, in combinazione con il loro linguaggio non verbale e le scene colorate e piene di immaginazione.

Quasi tutte sono state produzioni dello studio, però Pozzie è un caso speciale: una co-produzione con l’emittente televisiva giapponese NHK, un esperimento unico. Grazie a una tecnica innovativa, gli animatori sono riusciti a dare forma a gocce d’acqua muovendole e modellandole, come se fossero plastilina, sopra una lastra di vetro. L’uso del colorante permette anche di creare forme interessanti con le quali interagisce il protagonista. Pozzie è una goccia d’acqua vivente, curiosa e felice come un bambino, che scopre e gioca con oggetti d’acqua, cambiando spesso forma. La serie ha 13 episodi che durano un minuto e mezzo.


Un’altra collaborazione importante di Misseri Studio è stata quella con Sesame Workshop: sono stati prodotti molti segmenti animati per la serie Sesame Street, utilizzando principalmente la plastilina e occasionalmente carta e sabbia. La sua produzione principale è stata la serie Bert and Ernie’s Great Adventures, segmenti di Sesame Street in cui Bert e Ernie usano la loro immaginazione per visitare luoghi particolari e vivere avventure. La serie, prodotta dal 2008 al 2017 con l’animazione stop-motion di plastilina (claymation), è presentata al mercato internazionale come due stagioni di 26 episodi da 5 minuti ciascuna, separati dagli episodi di origine di Sesame Street.


Gli esperimenti di Misseri Studio non finiscono qui: nel 2013 è andata in onda la serie animata Mofy, basata sui personaggi dei libri illustrati dell’autrice giapponese Aki Kondo. Le avventure della coniglietta Mofy e i suoi morbidi amici sono animate manipolando il cotone con una tecnica innovativa. La serie è una coproduzione tra Misseri Studio, Sony Creative Products, Rai Fiction e ZDF, che coinvolge Italia, Giappone e Germania. Le tre stagioni presentano un totale di 78 episodi di 5 minuti ciascuno, e hanno lo scopo di aiutare la crescita emotiva e relazionale dei bambini, che si possono identificare con Mofy. 


Immagine promozionale di Paper Mask
(fonte: misseristudio.com)
Infine, gli animatori di Misseri Studio stanno lavorando in collaborazione con la compagnia cinese UYoung per il progetto Paper Mask: un’animazione pionieristica che utilizza i ripiegamenti della carta in modo dinamico, tutto animato manualmente in stop-motion senza alcun compromesso digitale. Il protagonista è un gatto intrepido che viaggia attraverso un mondo di carta in rovina per trovare il cane che potrebbe salvarne il futuro. Per il momento abbiamo un trailer del progetto nel sito dello studio, con un’incredibile dimostrazione di abilità degli animatori!

Nel corso dei decenni Misseri Studio ha continuato a sperimentare, cercando sempre la risposta alla domanda “Potrei animare con questo elemento?” e raggiungendo nuove mete ogni volta. Che studio ammirabile, ha fatto la storia dell’animazione italiana e continua a portare la sua arte nel mondo!

sábado, 6 de noviembre de 2021

Misseri Studio: campeón de la animación stop-motion italiana

En pasado, tratando uno de los cortometrajes de Sardegna Film Commission hablamos del estudio de animación italiano Misseri Studio, conocido principalmente por su producciones en animación en volumen. Hoy intentaré hacer un recorrido a partir de los orígenes a finales de los años 50 hasta su proyectos corrientes.

Muñeca de Susanna
(fuente: mondocarosello)
Antes de Misseri Studio, en 1957 Francesco Misseri fundó el Studio K, que trabajó en muchas producciones comerciales para el contenedor de entretenimiento televisivo Carosello, creando diferentes personajes, entre ellos Susanna Tuttapanna, Olivella e Mariarosa, Dolce cara mammina. Studio K produció animaciones para Carosello de 1961 a 1976. Junto con Renzo Tarchi, Pier Francesco Tamburini y Marino Marchi en principio se dedicó a la animación por qué no era tan práctico trabajar en las filmaciones en Florencia como lo era en Roma o Milán, y los dibujos animados eran una alternativa que pronto conquistó a los espectadores. 

Susanna Tuttapanna es uno de los personajes más memorables de esta época: una niña cariñosa animada en 2D para promover los productos lácteos Invernizzi. Susanna era tan popular que existían juguetes y memorabilia en su imagen, y hoy en día sigue siendo apreciada por los aficionados de iconos vintage.

Calcetines de Susanna
(fuente: mondocarosello)
Con respecto a la animación en volumen, Studio K en 1968 empezó a crear animaciones de objetos reales en Florencia para Fernet Branca. Luego, hicieron una sola serie de animaciónes con la plastilina para dejar a su ex empleados Rodolfo Marcenaro y Paolo Villani el tiempo de organizarse para producirlas ellos mismos en Milán en el estudio Tipofilm. Aproximadamente la mitad de las animaciones eran obra de la animadora Fusako Yusaki, la otra parte fue hecha por el escultor y animador Massimiliano Squillace

Antes de fundar Misseri Studio en 1974, Francesco Misseri trabajó en la serie Mio Mao en el estudio PMBB del que fue socio fundador. La serie es protagonizada por dos gatitos curiosos que descubren criaturas diferentes cada episodio. Con la técnica de animación en volumen de plastilina (claymation), se produjeron 26 episodios de 5 minutos cada uno. Una de las características más memorables de la serie es el uso de sonidos y onomatopeyas en lugar de diálogo verbal: eso hace que la serie sea comprensible más allá de las barreras lingüísticas. Además, la falta de diálogo amplifica la expresividad de los personajes. Piero Barbetti se ocupó de componer el tema musical de las aventuras de los gatitos. Luego, después de recuperar los derechos de distribución en 2000 y remasterizar la primera temporada,  Misseri Studio produjo en colaboración con el canal británico Channel Five dos nuevas temporadas de 26 episodios cada una, entre 2005 y 2007, en los mismos estudios de Florencia donde se creó la primera.


Mio Mao no fue la única serie con estas características: Quaqquao era animado con hojas de papel plegado como en el arte del origami; A.E.I.O.U. animaba la arena acompañada por música de orquesta; The Red and the Blue utilizaba plastilina; ¡y finalmente en Pozzie se pudo animar con gotas de agua! Todas tienen en común el uso de la música como parte fundamental de la narración, en combinación con su lenguaje no verbal y las escenas coloridas y llenas de imaginación.

Casi todas estas fueron producciones del estudio, pero Pozzie es un caso especial: una co-producción con la emisora de televisión japonés NHK, un experimento único. Gracias a una técnica innovadora, los animadores llegaron a dar forma a gotas de agua de hecho moviéndolas y modelándolas, como si fueran plastilina, sobre de una hoja de vidrio. El uso de colorante permite también crear formas interesantes con las cuales interactúa el protagonista. Pozzie es una gota de agua viviente, curiosa y feliz como un niño, que descubre y juega con objetos de agua, cambiando forma a menudo. La serie cuenta con 13 episodios que duran 1,5 minutos.


Otra colaboración importante de Misseri Studio fue con Sesame Workshop: se produjeron muchos segmentos animados para la serie Sesame Street, utilizando principalmente la plastilina y ocasionalmente papel y arena. Su producción principal es la serie Bert and Ernie’s Great Adventures, segmentos de Sesame Street donde Bert y Ernie usan su imaginación para visitar lugares particulares y vivir aventuras. La serie, producida de 2008 a 2017 con animación stop-motion de plastilina (claymation), es presentada al mercado internacional como dos temporadas de 26 episodios cada una de 5 minutos, separados de los capítulos de Sesame Street de origen. 


Los experimentos de Misseri Studio no terminan aquí: en 2013 se estrenó la serie animada Mofy, basada en los personajes de los libros ilustrados de la autora japonés Aki Kondo. Las aventuras de la conejita Mofy y sus suaves amigos son animadas manipulando el algodón con una técnica innovadora. La serie es una coproducción entre Misseri Studio, Sony Creative Products, Rai Fiction y ZDF, que involucra a Italia, Japón y Alemania. Las tres temporadas cuentan con un total de 78 episodios de 5 minutos cada uno, y tienen la finalidad de ayudar el crecimiento emocional y relacional de los niños, que se pueden identificar en Mofy. 


Imagen promocional de Paper Mask
(fuente: misseristudio.com)
Finalmente, los animadores de Misseri Studio están trabajando en colaboración con la compañía china UYoung para el proyecto Paper Mask: una animación pionera que utiliza los plegamientos del papel de manera dinámica, todo animado manualmente en stop-motion sin ningún compromiso digital. El protagonista es un gato intrépido que viaja a través de un mundo de papel en ruinas para encontrar el perro que podría salvar su futuro. ¡Hasta la fecha tenemos un avance del proyecto en la página web del estudio, con una increíble demostración de habilidad de los animadores!

A través de las décadas Misseri Studio sigo experimentando, buscando siempre la respuesta a la pregunta “¿Podría animar con este elemento?” y alcanzando nuevas metas cada vez. ¡Qué estudio admirable, hizo la historia de la animación italiana y sigue llevando su arte al mundo!

lunes, 25 de enero de 2021

Hanna Barbera's "made in Italy" short films: the era of the animation of Carosello

Some time ago I discovered in the stream of content of Youtube a series of very charming videos, starring the most famous blue dog of American animation: Huckleberry Hound, known in Italy as Huckleberry Hound! I thought: “What, a Braccobaldo short animated here?” Well yes! These shorts films created between 1967 e 1969 by Organizzazione Pagot for the firm Locatelli and presented in the advertising interstitial show Carosello were paired with the food product “Formaggini Mio”.

Carosello was created in 1957 as a program of the recently born Italian public television (RAI, Radio Televisione Italiana) that used to include a small show and commercials. Its first broadcast happened on February 3rd 1957 at 20:50 with a defined pattern of the duration of the statements. Every product consists of 2 minutes and 15 seconds, divided in 1 minute and 45 seconds of show and a maximum of 30 seconds of commercial. What’s more, the sponsor could use its name in any form in the show for up to six times. This challenge for the studios encouraged the imagination of the authors, who managed to create different situations with the same characters in order to reduce the production costs. The audience quickly developed an affection for these characters, continuing to watch Carosello every night. For the first two years Carosello aired everyday at 20:50 except on November 2nd (commemoration of the dead) and Good Friday, with four short films during 2 minutes and 15 seconds each, still being the only advertising space of Italian television.

Since 1958, among the short films animated productions have debuted. The first short film was “Telequiz” with the little man with the moustache, “l’Omino coi Baffi”. In 1962 Huckleberry Hound debuted on Italian television screen with the “Braccobaldo Show”, starring him, Yogi Bear and BooBoo, and Pixie, Dixe and Jinks the cat. Around those years the animated short films “Looney Tunes” and “Merrie Melodies” were known in Italy as well, and for this their characters loved by children and the whole audience were protagonists of a few Carosello short films. Huckleberry Hound appeared in approximately seven short films, Yogi in one, the Flintstone in three and finally Sylvester the cat in nineteen short films.

L'Omino coi baffi with Moka Express coffee pot.
His mouth is animated in the shaped of the letter he's pronouncing.

The thing is that up to date the number is not certain, because part of the content broadcasted n Carosello is currently lost. For some reasons, since the conclusion of the interstitial show in 1977, part of the short films was intentionally discarded, probably because back then the archives needed more storage space. Part of the content is available as well in Rai Teche, the institution devoted to the conservation and valorization of the audiovisual material produced and broadcasted by Rai. Luckily, a dedicated community of fans is working to recover and document those who are currently “lost media”. Thanks to this community’s website, Il Mito di Carosello, I could report the most precisely possible up to date the short films of our blue dog and his friends. Here I will share one short film for each character, most of the others can be found on Youtube pairing the name of the character with “Carosello”, Let’s see the products advertised by each of them.

Huckleberry Hound was paired with the producto “Formaggini Mio”, small light cheese pieces loved by children (in my opinion they taste really good!) and the recurring theme in his adventures is travelling to other countries with his wife and son (characters created in Italy, originally he has a girlfriend but it was a different character).

Yogi and BooBoo were paired with the San Carlo products. Up to date only one short film was found, in which the two bears manage to avoid Ranger Smith’s traps and steal a truck full of San Carlo products. It’s legit to think that the other possible shorts had the same theme.

The Flintstones represented the “Neocid florale” bug spray. The only short film available on video up to date of the three documented features Fred and Barney trying to catch worms for fishing, with a few misadventures. Probably the other two short films have the same kind of daily stories with Fred, Barney, Wilma and Betty.

The same can be said for the Jetsons who had three short films with small stories of the future, presenting the line of home appliances Girmi.

The long list of short films of “Silvestro gatto maldestro” (Silvester clumsy cat) show the different and equally crazy attempts to eat the little bird Tweety. Each time the chase is interrupted once Tweety hides behind a can of tomato sauce DeRica and Silvester says “Oh no, you can’t over DeRica!” 

Personally I believe that the animated productions created for Carosello are a very interesting treasure that waits to be discovered by more people and I’d like to talk more about these collaborations and the original characters as well, icons of Italian pop culture in the 60s and 70s.


Las historietas de Hanna Barbera "made in Italy": la edad de la animación de Carosello

Hace algún tiempo descubrí en el flujo del contenido de Youtube una serie de videos muy bonitos, protagonizando el perro azul más conocido de la animación estadounidense: ¡Huckleberry Hound, conocido en Italia como Braccobaldo Bau! Pensé: “¿Que, un corto de Braccobaldo animado aquí?” ¡Pues sí! Estos cortometrajes creados entre 1967 y 1969 por Organizzazione Pagot para la empresa Locatelli y presentados en el contenedor de espectáculos Carosello eran emparejados con el producto alimentar “Formaggini Mio”.

Carosello nació en 1957 como programa de la recién nacida televisión pública italiana (RAI, Radio Televisione Italiana) que incluía un pequeño espectáculo y comerciales. Su primera transmisión ocurrió el 3 de febrero de 1957 a las 20:50 con un patrón definido de la duración de los comunicados. Cada producto contaba con 2 minutos y 15 segundos, divididos en 1 minuto y 45 segundos de espectáculo y un máximo de 30 segundos de comercial. Además, el patrocinador podía utilizar su nombre de cualquiera forma en el contenido por un máximo de seis veces. Esto desafío por las empresas de producción fomentó la fantasía de los autores, que consiguieron crear situaciones diferentes con los mismos personajes para reducir los gastos de producción. El público desarrolló muy pronto un cariño por estos personajes, siguiendo ver a Carosello todas las noches. Durante los primeros dos años Carosello se transmitió todos los días a las 20:50 salvo el 2 de Noviembre (conmemoración de todos los fieles difuntos) y el Viernes Santo, con cuatro cortometrajes con una duración de 2 minutos y 15 segundos cada uno, siguiendo ser el único espacio promocional de la televisión italiana.

Desde el 1958, entre los cortometrajes debutaron producciones animadas. El primer cortometraje fue “Telequiz” con el hombrecito con el bigote, “l’Omino coi Baffi”. En 1962 Huckleberry Hound debutó en la televisiones italianas con el “Braccobaldo Show”, protagonizado por él, los osos Yogui y Bubu, y Pixie, Dixie y el gato Jinks. Alrededor de esos años los cortometrajes animados “Looney Tunes” y “Merrie Melodies” se conocían en Italia también, y por eso sus personajes amados por niños y todo el público fueron protagonistas de algunos cortometrajes en Carosello. Huckleberry Hound apareció en alrededor de siete cortometrajes, Yogui en uno, los Picapiedra en tres, y el gato Silvestre por fin en diecinueve cortometrajes.

L'Omino coi Baffi con la cafetera Moka Express.
Su boca es animada con la forma de las letras que pronuncia.

El hecho es que hasta ahora el número no es cierto, porque parte de los contenidos transmitidos en Carosello está actualmente perdido. Por alguna razón, después la conclusión del contenedor de espectáculos en 1977, una parte de los cortometrajes fue descartado intencionalmente, probablemente porque aquel entonces se necesitaría más espacio en los archivos. Parte de los contenidos se encuentra también en Rai Teche, el ente que se dedica a conservar y valorizar el material audiovisual producido y transmitido por Rai. Afortunadamente, una comunidad de aficionados está trabajando para recuperar y documentar los que son actualmente “lost media”, es decir multimedia perdidos. Gracias al sitio web de esta comunidad, Il Mito di Carosello, he podido documentar al máximo de la precisión posible hasta ahora los cortometrajes de nuestro perro azul y sus amigos. Aquí compartiré un cortometraje por cada personaje, la mayoría de los otros se pueden encontrar en youtube acompañando el nombre del personaje con “Carosello”. Vamos a ver los productos promovidos por cada personaje. 

Huckleberry Hound fue emparejado con el producto “Formaggini Mio”, pequeños quesos ligeros queridos por los niños (¡muy bonitos también en mi opinión!) y el tema recurrente en sus aventuras es el viajar a otros países con su mujer e hijo (personajes creados en Italia, originariamente él tenía novia pero es un personaje diferente).


Yogui y Bubu eran emparejados con los productos San Carlo. Hasta la fecha se encontró un único cortometraje en el que los dos osos llegan a evitar las trampas del Ranger Smith y robar una camioneta llena de productos San Carlo. Es legítimo pensar que los otros posibles cortometrajes tuvieron el mismo tema. 

Los Picapiedra representaban el insecticida “Neocid florale”. El único cortometraje disponible en video hasta la fecha de los tres documentados es protagonizado por Pedro y Pablo que intentan atrapar lombrices para pescar, con algunos contratiempos. Probablemente los otros dos cortometrajes tenían el mismo hilo de historias cotidianas de Pedro, Pablo, Vilma y Betty.

Lo mismo se puede decir por los Supersónicos que tuvieron tres cortometrajes con pequeñas historietas del futuro, presentando la línea de electrodomésticos Girmi

El largo listado de cortometrajes de “Silvestro gatto maldestro” (Silvestre gato patoso) muestra los diferentes e igualmente locos intentos de lograr comer el pequeño pajarito Tweety. Cada vez el seguimiento se interrumpe cuando Tweety se esconde detrás de una caja de salsa de tomate DeRica y Silvestre dice “¡Oh no, sobre DeRica non se puede!”

Personalmente creo que las producciones animadas creadas para Carosello son un tesoro muy interesante que espera de ser descubierto por los demás y quería hablar más de estas colaboraciones y también de los personajes originales, iconos de la cultura popular italiana en los años 60-70.